Connettore MCP
Crea, prova e pubblica un'app dal tuo assistente AI tramite il connettore remoto Appo all'indirizzo https://apps.goappo.io/mcp.
Appo mette a disposizione un connettore MCP (Model Context Protocol) remoto
all'indirizzo https://apps.goappo.io/mcp. Un assistente AI collegato al
connettore può creare un'app a partire da un sito web, farla provare su un
telefono e pubblicarla su App Store e Google Play. Non si installa nulla in
locale e non occorre gestire manualmente alcun token.
Collegamento
Lo strumento a riga di comando appo registra il connettore su ogni agente
supportato presente nel PATH (Claude Code e Codex):
npx @appolabs/appo mcpPer ciascun agente registrato aggiunge inoltre una breve sezione, delimitata da
<!-- appo-start --> e <!-- appo-end -->, nel file di istruzioni a livello
utente dell'agente (~/.claude/CLAUDE.md per Claude Code, ~/.codex/AGENTS.md
per Codex). La sezione indica all'agente che un'app di questo tipo risiede in
Appo, così che una richiesta come "qual è lo stato della mia app" non venga
interpretata come una domanda sulla directory di lavoro. La sezione può essere
modificata o rimossa liberamente.
Per aggiungere il connettore manualmente, si usa l'indirizzo
https://apps.goappo.io/mcp nel client prescelto.
Claude Code:
claude mcp add --transport http --scope user appo https://apps.goappo.io/mcpCodex CLI:
codex mcp add appo --url https://apps.goappo.io/mcpClaude sul web e Claude Desktop: aprire Customize, poi Connectors, scegliere Add custom connector, inserire l'indirizzo e selezionare Sign in now. Se la finestra propone la scelta della modalità del client OAuth, selezionare Register automatically.
Gli altri client che accettano un server MCP remoto tramite URL, come ChatGPT, Cursor, Windsurf e VS Code, utilizzano lo stesso indirizzo. Per un client che legge una configurazione JSON:
{ "mcpServers": { "appo": { "url": "https://apps.goappo.io/mcp" } } }Le opzioni dei client cambiano da una versione all'altra; per i parametri e le etichette esatti fa fede l'output della guida del client o la sua finestra di configurazione dei connettori.
Accesso
Al primo utilizzo si apre l'accesso ad Appo, seguito da una schermata di consenso che indica il client e l'unico permesso richiesto. L'accesso avviene con Google oppure con email e password e può essere revocato dal client.
Cosa si può fare
- Creare l'app a partire dall'indirizzo del suo sito web.
- Adattare il sito web all'app. Se ne occupa lo sviluppatore del sito oppure il team di Appo, in genere entro 24-48 ore.
- Provare l'app tramite un unico link di anteprima che funziona su qualsiasi telefono: lo si apre sul telefono oppure se ne inquadra il codice QR da un computer.
- Pubblicare sugli store. La pubblicazione richiede un abbonamento attivo per l'app e una conferma esplicita.
- Seguire la revisione degli store e gestire un eventuale rifiuto.
- Inviare notifiche push.
- Modificare icona, permessi e aspetto dell'app.
Cosa non fa
La gestione dei pagamenti e dell'abbonamento resta nella dashboard di Appo, a cui il connettore rimanda tramite un link.
Privacy, termini e assistenza
Prossimi passi
- Riferimento strumenti: ogni strumento, il suo risultato e il suo gate.